Latteria Sociale di Castelnovo
Dal 1943 facciamo formaggio a Castelnovo. Una storia che comincia molto prima, nelle stalle del paese, e arriva fino ai tre negozi di oggi fra Malo, Isola Vicentina e Castelnovo.
Alla Latteria di Castelnovo, dal 1943, la passione per l’artigianalità e il legame con il territorio si fondono per dare vita a formaggi genuini e ricchi di storia.
Custodiamo la tradizione casearia vicentina con passione e dedizione. Specializzati nella produzione artigianale di formaggi e latticini di alta qualità, selezioniamo solo il meglio del nostro territorio per offrirti ogni giorno sapori autentici e indimenticabili. Venite a scoprire l’eccellenza della tradizione nei nostri negozi.
All’inizio del Novecento, a Castelnovo, il latte era una faccenda di famiglia. Ogni stalla portava a casa il suo, e ogni casa se lo lavorava come sapeva: un po’ di burro per sé, qualche forma messa a stagionare in cantina, il resto da vendere quando avanzava.
Era un lavoro quotidiano e solitario, legato al passo delle bestie e delle stagioni. Poi qualcuno cominciò a pensare che, mettendo insieme il latte di tutti, si sarebbe potuto fare qualcosa di più grande. Da quell’idea nasce tutto il resto.
Nel 1927 un gruppo di agricoltori locali fondò la Latteria di Via Croce, unendo le forze per dar vita a una cooperativa casearia. L’iniziativa nacque dalla necessità di stabilire un nuovo caseificio, e nel 1929 venne formalizzata tramite un rogito notarile.
L’acquisto del terreno e la costruzione del caseificio furono possibili grazie all’impegno reciproco dei soci, che si fecero carico di un prestito per avviare il progetto. L’area scelta era strategica: la vicinanza alla rete elettrica e all’acquedotto permetteva una lavorazione efficiente del latte.
Gli anni ’30 e ’40 segnano un momento cruciale: la Latteria di via Piazza, rinnovata nella sua definizione, diventa l’unica realtà casearia della zona. In questi anni la Latteria si sviluppa ampliando le capacità produttive per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più ampio.
L’intero processo di trasformazione ha come obiettivo il rafforzamento della sua posizione nel settore, continuando a garantire prodotti di alta qualità legati alla tradizione vicentina.
Nel corso degli anni ’50 la Latteria Castelnovo prende le decisioni necessarie per un cambiamento radicale, culminato con l’assunzione di un nuovo casaro: una fase di rinnovamento e modernizzazione.
Questa nuova visione portò a un ulteriore consolidamento, dove la tradizione venne unita alla capacità di evolversi, superando le sfide che si presentavano sul cammino per garantire una continua eccellenza nella produzione casearia.
Gli anni ’60 e ’70 sono il periodo della grande trasformazione. Con il nuovo stabilimento la Latteria intraprende un progetto ambizioso, un vero e proprio modello di modernità per il settore caseario.
La Latteria viene ampliata e le decisioni di questo periodo sono tutte orientate all’innovazione e all’ottimizzazione della produzione. L’inaugurazione del nuovo stabilimento segna un passaggio fondamentale, rendendola una realtà ancor più competitiva.
Negli anni ’80 la Latteria affronta un nuovo ciclo di crescita. È il periodo in cui il caseificio riflette sulla propria espansione e sul proprio posto in un mercato in continua evoluzione.
Le trasformazioni a livello locale e globale influenzano l’approccio strategico della Latteria, ma la sua identità rimane sempre fedele ai valori di tradizione e qualità.
Verso il nuovo millennio la Latteria Castelnovo affronta il cambiamento con determinazione. La continuità delle sue attività è garantita dalla capacità di adattarsi alle innovazioni, mantenendo sempre viva la tradizione casearia.
Con l’arrivo di Tarcisio Buzzacchera e il lavoro su innovazioni strutturali e di prodotto, la Latteria apre nuove prospettive e diventa un esempio di fusione fra modernità e tradizione.
La Latteria è ancora una cooperativa e lavora ancora nello stesso paese. Il latte arriva dalle stalle qui intorno e i formaggi si fanno come si sono sempre fatti: a mano, un giorno alla volta, aspettando che siano pronti.
Quello che è cambiato è dove ci si incontra. Tre negozi — Malo, Isola Vicentina e Castelnovo — aperti sei giorni su sette, con qualcuno dietro al banco che sa dirti da dove viene quello che stai comprando e come portarlo in tavola. È il modo più semplice che conosciamo per tenere viva una storia lunga così.
Ti aspettiamo
Tre negozi fra Malo, Isola Vicentina e Castelnovo, aperti sei giorni su sette.